L’esposizione voluta fortemente dalla gallerista e proprietaria della struttura Roberta Gandini consta di ben 47 significative opere d’arte di Montevago, per numero una delle più ricche ed interessanti mai effettuata.
Durante la serata di apertura, a presentare le opere d’arte saranno i critici Gaetano Delli Santi e Santina Bianchini insegnanti presso le accadenia delle belle arti rispettivamente di Milano e Brescia ricordando la vita artistica del pittore scomparso di recente.
Un evento nell’evento animerà la serata, per la prima volta le opere d’arte dialogheranno con le creazione di due emergenti fashion designers, Andrea Fusardi e Martina Calissi , al ritmo della musica e della danza pensata, per l’occasione dalla Dj e coreografa LoiraLinda. Il colore dei quadri dell’artista vibrerà tra le note della musica, nella sensualità della danza e della moda.
L’opera di Montevago, torna a rivivere come testimonianza visionaria della natura alchemica del colore, trasformatrice di mondi primordiali che si materializzano nella visibilità soggettiva.
Montevago nasce a Catania ne 1929, interessato all’arte sin da giovanissimo studia il disegno con il maestro Miluzzo. Le prime mostre saranno collettive, in svariati centri culturali della Sicilia. Durante la giovinezza lavorerà anche nel teatro comico e delle
imitazioni, dando vita a una compagnia teatrale con lo pseudonimo di Nico Vanni. Si dedicherà alla pittura, sperimentando soprattutto vernici e smalti. Questo suo interesse per il sintetico lo porterà a lavorare come tecnico presso uno stabilimento, successivamente, nel ‘61, vivrà con la sua famiglia a Roma, dove rimarranno fino al 1965. Sempre in quegli anni a Bologna, esporrà la sua prima personale alla Galleria della Bottega, presentato dal critico Giorgio Giordani. Un anno dopo, Montevago deciderà di dedicarsi esclusivamente alla pittura, avrà inizio così un periodo dove parteciperà a diverse mostre in varie città d’Italia, alternando la sua permanenza tra Catania e Roma , dove esporrà alla Galleria Il Porto e qui conoscerà vari artisti, tra i quali Turcato, Guidi, Perrone, Monachesi, Vangelli, a Bologna frequenterà Borgonzoni e stringerà una forte amicizia con
lo scultore Giovanni De Lucia. All’inizio degli anni ’70 si trasferirà definitivamente a Milano,esporrà alla Galleria Il Vertice,
poi alla galleria di Alberto Schubert e alla galleria Ponte Rosso. Nel 1977 Montevago andrà spesso in Costa Azzurra, a Nizza aprirà un atelier. Questo periodo tra Milano e Nizza durerà circa dieci anni, durante i quali, nel 1985/86, Montevago esporrà anche alla Galleria Montreaux di Parigi, al Museo di Nancy e al Club des Artistes. Le sue opere sono esposte in numerose collezioni sia pubbliche che private in Italia ed all’estero tra cui spicca la mostra di Villa San Carlo Borromeo di Senago.

La mostra resterà aperta dal 19/07/2016 al 19/09/2016 dal martedì alla domenica negli orari di apertura del locale dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24.