50 NON SFUMATI DI GRIGIO è il racconto di una esperienza sofferta: una catarsi interiore fatta di luci e di ombre, di cadute e di resurrezione.

Attraverso 50 opere Roberta Gandini si racconta, raccoglie i frammenti di una storia, la sua che ha deciso di condividere con noi, rendendola visibile a chi, spesso è indifferente alla vita degli altri.
Roberta utilizzando la tecnica del collage ricostruisce questi frammenti: il suo sguardo ridisegna la realtà ed è una rappresentazione dell’artista stessa.
Nel collage che parlano sono i dettagli ma l’insieme. Attraverso la paziente lettura dei dettagli cogliamo la profondità dell’insieme.
L’arte, come diceva Paul Klee, “non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che sempre non lo è”.
Per Roberta questa esperienza d’autore è anche un’epifania di un talento d’area coltivato ma mai messo, fino ad ora, in pratica.
Fino ad ora, questo è l’inizio.

Santina Bianchini